Il 2025, anno record. I fattori per crescere ancora nel 2026: divertimento, tecnologia e crescita strategica

Il 2025 è stato un anno di svolta per 24Max. Il primo anno pieno da quando Remax ha assunto il controllo totale e la gestione dell’azienda; il miglior anno della storia della società di mediazione creditizia in termini di risultati. Oltre 250 milioni di euro di intermediato, più di 6 milioni di fatturato, una rete di 134 credit specialist (26 in fase di entrata) e l’obiettivo di aprire 50 corner finanziari nei prossimi 12 mesi.

Per conoscere i dettagli della strategia messa in campo e le direttrici di crescita del 2026 abbiamo intervistato Riccardo Bernardi, cdo di 24Max, che annuncia l’avvio di un percorso per accelerare ancora la crescita dell’azienda.

Siamo entusiasti dell’anno passato e contiamo di perseguire la strada che ci ha portato ad ottenere tali risultati, i numeri dicono sia la via giusta. Questa strada prevede l’apertura di corner finanziari all’interno di agenzie Remax e, perché no, anche fuori dal network. Avere il mediatore creditizio in sede crea moltissimi vantaggi sia per la clientela che per gli agenti immobiliari, che possono qualificare i potenziali acquirenti in tempo reale e concludere più vendite”, dichiara Riccardo Bernardi.

Partiamo dai numeri. Come si è chiuso il 2025?
Il 2025 è stato il miglior anno della storia di 24Max, che è iniziata nel 2020 con 39 collaboratori, poi raddoppiati nel 2021 e attestatisi intorno ai 100 negli anni successivi. Secondo le anticipazioni, chiuderemo l’anno con 250 milioni di euro di intermediato, in deciso aumento rispetto ai 170 del 2024. Le erogazioni di mutui sono aumentate del 51,2%, raggiungendo i 240 milioni di euro dai 158 dell’anno precedente. Anche il comparto prestiti e cessioni del quinto ha fatto registrare una crescita a doppia cifra, passando da 6 a quasi 10 milioni di intermediato. E con la società di polizze Top Insurance Broker sfioriamo quota 1,3 milioni di euro, contro gli 830.000 del 2024.
A livello di gruppo, comprendendo quindi sia l’intermediazione del credito che la divisione assicurativa, 24Max genererà un utile significativo, intorno al mezzo milione di euro e un fatturato di circa 7,5 milioni, mentre la sola 24Max registrerà un aumento del 51,1% del fatturato, intorno ai 6,2 milioni.
L’aspetto più importante è che, tolti i nuovi entrati, la media di erogato annuo per collaboratore supera i 3 milioni, ben al di sopra della media di settore. I primi 40 addirittura hanno una media di erogato annuo di ben 4,2 milioni.

Quali fattori vi hanno consentito di raggiungere questi risultati?
Il 2025 è stato il primo anno pieno, dopo avere preso il controllo totale di 24Max dalla gestione passata. E, come previsto, è stato un anno di svolta sotto tutti i punti di vista: reclutamento, formazione, eventi. L’incremento di produzione è stato una conseguenza naturale di tutto questo.
Dopo l’acquisizione da parte di Remax di tutte le azioni 24Max, avvenuta a luglio 2023, abbiamo messo a punto un calendario di attività volto a migliorare le performance dei nostri credit specialist e i risultati non si sono fatti attendere. Già nel 2024 avevamo registrato una crescita sia nell’intermediato che nel fatturato. Poi nel 2025 abbiamo segnato nuovi record in tutti i comparti.

Su quali attività vi siete concentrati in particolare?
Come nel 2024, abbiamo puntato molto sulla formazione, che è diventata per noi un pilastro strategico. Da un lato, sono proseguite le attività della 24Max University; dall’altro, abbiamo inaugurato un percorso formativo che prevede iniziative uniche nel settore, come ad esempio la presenza dei credit specialist durante gli open house degli agenti immobiliari.
Abbiamo inoltre inaugurato un ciclo di incontri insieme alla rete di Remax, per illustrare i punti fondamentali per sfruttare al meglio la collaborazione tra comparto immobiliare e creditizio, a beneficio di entrambi i professionisti coinvolti.
Infine, abbiamo lanciato il Banks Tour, sessioni con cadenza mensile per approfondire le politiche creditizie delle oltre 20 banche con le quali abbiamo una convenzione, in modo che tutti i nostri collaboratori abbiamo una conoscenza dettagliata ed esauriente di tutti gli strumenti a disposizione dei clienti.
Tutto questo ci ha permesso di inserire nella rete figure altamente preparate.

A proposito di rete, com’è cambiata nel 2025 e quali obiettivi vi ponete per il 2026?
Abbiamo chiuso il 2025 con 134 collaboratori e 26 risorse in fase di iscrizione. Un bel risultato se consideriamo che abbiamo aperto l’anno poco al di sotto dei 100.
Per la prima volta lo scorso anno abbiamo inserito anche dei neofiti, grazie alla 24Max University, che li ha seguiti nelle fasi di avvio dell’attività. E contiamo di introdurre nella rete dalle 5 alle 10 persone senza alcuna esperienza nel comparto anche nel 2026.
Complessivamente puntiamo a raggiungere i 170 collaboratori, per concludere prudenzialmente l’anno con un intermediato oltre i 300 milioni di euro.

Su quali elementi punterete per crescere ancora nel 2026?
Come prima cosa punteremo sul divertimento, un fattore che ci caratterizza fin dagli esordi. Quest’anno, alcuni dei nostri collaboratori parteciperanno ad eventi esclusivi internazionali come la convention Remax di Las Vegas, come ogni anno 24Max e Remax faranno insieme la convention a Venezia e a Firenze si terrà la convention europea.
Faremo eventi esclusivi in partnership con alcune banche, che ci premieranno per i risultati ottenuti.
Tutti i credit specialist hanno partecipato agli incontri del roadshow nazionale in 12 tappe di Remax Italia e 24Max, partito lo scorso 27 gennaio da Genova e che si è concluso il 19 febbraio ad Ancona dopo aver fatto tappa a Torino, Padova, Bari, Roma, Cagliari, Firenze, Napoli, Catania, Milano e Bologna.
A settembre si terranno 3 riunioni d’area in location esclusive con formazione particolare dedicata (lo scorso anno abbiamo approfondito l’utilizzo di Instagram con una esperta internazionale arrivata appositamente dalla Spagna).
Nella seconda metà dell’anno implementeremo poi importanti novità tecnologiche per agevolare ulteriormente l’attività dei nostri collaboratori grazie all’intelligenza artificiale.
Infine, stiamo lavorando per incrementare la nostra massa critica, ossia la crescita dell’azienda nel rispetto del singolo collaboratore.

In che modo? Possiamo chiederti di anticiparci qualcosa a questo proposito?
Al momento posso dirvi soltanto che abbiamo avviato importanti trattative con l’obiettivo di portare 24Max ad una crescita ancora più solida e sostenibile.
In tale strategia vi sono due aspetti molto importanti: il primo riguarda il rispetto dei collaboratori attualmente in 24Max in continuità con quanto fatto fino ad oggi; ogni collaboratore manterrà le agenzie Remax dove ha il corner senza alcuna sovrapposizione, infatti stiamo cercando situazioni in cui vi sia una crescita complementare al nostro business dedicato in particolare ai mutui, sviluppando altri comparti.
Il secondo punto è più strategico. A differenza di alcune società di mediazione creditizia, che hanno ceduto la maggioranza dell’azienda a investitori istituzionali monetizzando, andremo controcorrente. Manterremo una presenza di maggioranza dei soci fondatori di 24Max, inserendo nuovi azionisti qualificati che daranno ulteriori opportunità di sviluppo all’azienda.