{"id":1871,"date":"2023-02-23T09:21:17","date_gmt":"2023-02-23T09:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/24max.it\/?post_type=blog&#038;p=1871"},"modified":"2025-03-12T08:40:37","modified_gmt":"2025-03-12T08:40:37","slug":"credit-report-2023","status":"publish","type":"blog","link":"https:\/\/24max.it\/?blog=credit-report-2023","title":{"rendered":"CREDIT REPORT 2023"},"content":{"rendered":"<p>Overview mercato creditizio 2022 e previsioni 2023<\/p>\n<p>24 MAX ha rilasciato il Credit Report 2023 che contiene un\u2019overview del mercato creditizio nel 2022 e le previsioni per l\u2019anno in corso. Nel Report vengono analizzati gli andamenti del mercato messi a confronto con i dati registrati dall\u2019Ufficio Studi di 24MAX sulla base del transato reale. All\u2019analisi quantitativa viene associata un\u2019analisi qualitativa con l\u2019identikit sociodemografico di chi richiede un mutuo.<\/p>\n<p>ANDAMENTO MERCATO CREDITIZIO 2022<\/p>\n<p>Nel 2022 la BCE ha applicato aumenti sui tassi di interesse che stanno proseguendo anche nell\u2019anno in corso; l\u2019ultimo lo scorso 2 febbraio quando il tasso base \u00e8 stato portato al 3 per cento. Al contempo, la BCE ha annunciato nuovi interventi simili per i prossimi mesi, a ritmo costante, fino a quando non si torner\u00e0 a raggiungere un livello di inflazione nell\u2019intorno del 2 per cento. Inoltre, le banche stanno adottando criteri pi\u00f9 restrittivi per l\u2019erogazione del credito. Questi interventi si riflettono sia sui tassi di interesse medi per nuovi prestiti alle imprese, sia sui prestiti alle famiglie per l\u2019acquisto di abitazioni.<br \/>\nSecondo i dati elaborati dall\u2019Ufficio Studi di 24MAX, si osserva che la maggior parte dei mutui erogati ha come finalit\u00e0 l\u2019acquisto; in lieve calo i mutui richiesti per le seconde case. Dopo la scorsa estate, l\u2019interesse degli acquirenti si stava progressivamente orientando verso soluzioni quali tassi variabili a rata fissa, mutui variabili con CAP e mutui green per gli immobili di nuova costruzione o ristrutturati in classi energetiche efficienti (A o B), ma a fine anno il fisso \u00e8 diventato simile al variabile causando una repentina inversione di tendenza a vantaggio del fisso.<\/p>\n<p>SCENARIO ECONOMICO<\/p>\n<p>L\u2019economia globale continua a risentire dell\u2019elevata inflazione, della forte incertezza connessa alla guerra in Ucraina e delle politiche restrittive delle banche centrali. Sul fronte previsionale, gli esperti hanno ridimensionato le stime di crescita del PIL per l\u2019anno in corso, rivalutando al rialzo quelle relative all\u2019inflazione nel biennio 2023-2024. Ad aggravare lo scenario, gli annunci del consiglio direttivo della BCE relativamente ad ulteriori aumenti dei tassi che verranno effettuati a un ritmo costante per favorire un ritorno tempestivo dell&#8217;inflazione all&#8217;obiettivo di medio termine. Nel nostro Paese, secondo i dati rilasciati da Banca d\u2019Italia, i prestiti ai privati hanno rallentato, risentendo dell&#8217;indebolimento della domanda delle famiglie per l&#8217;acquisto di abitazioni e di una moderata restrizione delle condizioni di offerta. Per il 2023 si prevede un rallentamento del PIL, seguito da un ritorno alla crescita nel biennio successivo, a fronte di una contrazione dell\u2019inflazione. L\u2019incertezza connessa con la prosecuzione del conflitto in Ucraina e con le condizioni finanziarie pi\u00f9 restrittive si ripercuotono sulla spesa per investimenti e sulle prospettive del settore immobiliare e creditizio. Anche i consumi delle famiglie \u2013 che nel 2022 hanno riflesso il ritorno alle abitudini di spesa precedenti la pandemia \u2013 nell\u2019anno in corso risentirebbero con maggiore intensit\u00e0 degli effetti negativi dell\u2019elevata inflazione e del deterioramento generale della fiducia.<\/p>\n<p>ANDAMENTO MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE 2022 E PREVISIONI 2023<\/p>\n<p>Negli ultimi anni il mercato immobiliare residenziale ha messo a segno risultati da record. Dalla seconda met\u00e0 del 2022 si \u00e8 iniziato a registrare un rallentamento che, secondo RE\/MAX, proseguir\u00e0 anche nel 2023. Si stanno dunque manifestando gli attesi segnali di una stabilizzazione dell\u2019offerta a fronte di una domanda che risente del rialzo dei tassi di interesse. Per il 2023 non si prevede una vera crisi immobiliare perch\u00e9, nonostante gli aumenti, i tassi di interesse sono a livelli ancora interessanti se comparati ai picchi raggiunti in anni passati. Il rallentamento previsto per il prossimo biennio presenter\u00e0 grandi sfide, ma offrir\u00e0 anche interessanti opportunit\u00e0 per investire nell\u2019immobiliare. Questo perch\u00e9 sar\u00e0 un mercato leggermente calmierato con condizioni pi\u00f9 favorevoli per chi dispone di liquidit\u00e0 o ha la possibilit\u00e0 di accedere al credito. Secondo il gruppo immobiliare in franchising, infatti, il mattone si confermer\u00e0 bene rifugio contro l\u2019inflazione in un mercato pi\u00f9 equilibrato in fase di consolidamento, con un minor numero di transazioni attese che tender\u00e0 a riallinearsi ai trend di crescita del 2019. Inoltre, si delineano nuovi desiderata tra i compratori, frutto dello scenario in cui stiamo vivendo. Da un lato, i rincari energetici hanno reso pi\u00f9 appealing gli immobili green con prestazioni efficienti e sostenibili. Dall\u2019altro, lo smart working, diventato ormai strutturale, determina un interesse crescente per la connettivit\u00e0 che deve essere garantita per rete fissa e mobile. La ricerca di immobili con specifici requisiti sar\u00e0 uno dei fattori che sosterr\u00e0 le compravendite immobiliari, cos\u00ec come gli investitori esteri interessati al nostro Paese.<\/p>\n<p>IL TRANSATO DI 24MAX NEL 2022<\/p>\n<p>Nel 2022 l\u2019erogato di 24MAX \u00e8 cresciuto del 14%, passando dai 142 milioni di euro del 2021 a 162 milioni; parallelamente la societ\u00e0 ha messo a segno interessanti performance anche nel comparto prestiti, polizze e cessioni del quinto, in aumento rispettivamente del 24%, 16% e 7%. In crescita anche il fatturato, che nel 2022 si aggirer\u00e0 attorno ai 4 milioni di euro e che raggiunge quota 4,5 milioni sommando il fatturato delle polizze, segnando complessivamente un +20% rispetto all\u2019anno precedente. Nel 2022 le pratiche accese dai Credit Specialist di 24MAX sono state quasi 2.022, per un valore di circa 260 milioni di euro, di cui 1.206 gi\u00e0 erogate per mutui dell\u2019importo medio di \u20ac 121.802 di cui il 64,23% a tasso fisso, il restante a tasso variabile. Aumenta anche la capillarit\u00e0 di 24MAX con l\u2019ingresso di 31 nuovi mediatori che portano il network a quota 118 Credit Specialist, con l\u2019obiettivo di raggiungere i 140\/150 collaboratori entro fine anno. Per il 2023 il target \u00e8 superare la soglia dei 200 milioni di erogato, puntando, da un lato, sulle linee di business prestiti e cessione del quinto, e dall\u2019altro, su nuovi strumenti in grado di rendere la rete sempre pi\u00f9 efficiente. Tra questi una nuova App finalizzata a rendere sempre pi\u00f9 efficace la comunicazione e la collaborazione tra agenti immobiliari RE\/MAX e Credit Specialist 24MAX.<br \/>\nPREVISIONI MERCATO CREDITIZIO PER IL 2023<br \/>\nIl biennio 2020-2021 \u00e8 stato caratterizzato da un dinamismo fin \u201ctroppo esuberante\u201d, frutto di un mix di ingredienti ormai noti, a partire dai tassi ai minimi storici unitamente alla rilassatezza delle banche rispetto ai requisiti richiesti per ottenere un mutuo, fino alle agevolazioni governative e alle nuove esigenze abitative nate dalla pandemia. Per il 2023, secondo le analisi svolte dal Centro Studi di RE\/MAX Italia, si prevede una contrazione del transato di circa l\u20198\/9% rispetto al 2022, ma con un numero di compravendite superiori al 2019. L\u2019andamento del real estate residenziale, ovviamente, avr\u00e0 ricadute sul mercato creditizio. Secondo 24MAX la contrazione prevista per il mercato immobiliare implicher\u00e0 ovviamente una leggera riduzione dell\u2019erogato da parte delle banche. Per il primo semestre 2023 sono previsti nuovi aumenti da parte della BCE con ricadute sull\u2019economia delle famiglie con mutui a tasso variabile. Uno scenario che sta favorendo un ritorno al tasso fisso, come confermano le analisi dell\u2019Ufficio Studi di 24MAX, che congela le condizioni allo status quo, probabilmente per rispondere anche a una necessit\u00e0 emotiva di chi accende un mutuo.<br \/>\nLa lettura dell&#8217;economia europea rimane complessa, in quanto soggetta a forze opposte e asincrone; le proiezioni presentate sono quindi soggette a un\u2019incertezza eccezionalmente elevata, associata all\u2019andamento dei prezzi e della disponibilit\u00e0 di materie prime, all\u2019evoluzione del commercio internazionale, nonch\u00e9 alle ripercussioni della fase di restrizione monetaria a livello globale.<\/p>\n<p>IDENTIKIT SOCIODEMOGRAFICO<\/p>\n<p>Dall\u2019analisi del transato di 24MAX, il 46,6% di chi ha richiesto un mutuo nel 2022 \u00e8 coniugato. Il 42,5% \u00e8 single, con una prevalenza degli uomini (58,7%) sulle donne (41,3%), sostanzialmente stabile nel corso dell\u2019anno. In calo le richieste di separati e divorziati, che scendono al 7,4% rispetto al 9,8% del 2021. Stabile nel corso dell\u2019anno anche la richiesta dei conviventi, che rappresentano il 2,1%, e dei vedovi, che si attesta all\u20191,4% dopo la riduzione di quasi un punto percentuale registrata rispetto al 2021.<br \/>\nAnalizzando il panel per fasce d\u2019et\u00e0, i dati raccolti da 24MAX evidenziano una sostanziale parit\u00e0 tra la fascia 35-44 anni e 25-34 anni che quotano rispettivamente il 30,5% e il 30,3% su base annua, con una crescita di circa 5 punti percentuali della categoria dei pi\u00f9 giovani, che nel 2021 si attestava al 25,1%. In leggero aumento anche le richieste di mutuo da parte dei giovanissimi (18-24 anni) che raggiungono il 3,1%, e della fascia 45- 55 anni che rappresenta il 21,1%. In diminuzione di 4 punti percentuali gli over 55 che si attestano al 14,9%.<br \/>\nL\u2019Ufficio Studi di 24MAX fornisce anche dati inerenti alla tipologia di contratto lavorativo di chi ha acceso un mutuo nel corso del 2022. La netta maggioranza (78,1%) sono lavoratori a tempo indeterminato, seguiti dalle partite IVA (8,3%). In calo di oltre 2 punti percentuali rispetto al 2021 il dato relativo ai lavoratori a tempo determinato (4,7%) e dell\u20191,7% quello dei pensionati (5,1%).<br \/>\nAnalizzando complessivamente le pratiche raccolte dal network di 24MAX nel 2022, il 97,2% si conferma destinato all\u2019acquisto della prima casa; esigua la percentuale di mutui richiesti per l\u2019acquisto di una seconda casa, che rappresentano solo il 2,8%.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/&lt;a href=\" target=\"_blank\">Credit Report 2023<\/a>&#8220;&gt;Scarica il Credit Report<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1872,"template":"","class_list":["post-1871","blog","type-blog","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","type-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/24max.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/blog\/1871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/24max.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/blog"}],"about":[{"href":"https:\/\/24max.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/blog"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/24max.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/blog\/1871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5032,"href":"https:\/\/24max.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/blog\/1871\/revisions\/5032"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/24max.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/24max.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}